Tra le testate on-line che leggo quotidianamente rientra La Stampa.
E' lì che un titolino sotto la foto di una donna in lacrime mi salta all'occhio (La madre di Matteo: "Siamo distrutti").
Ora, non seguendo le vicissitudini della casa, non immaginavo cosa mai potesse essere successo, e incuriosita, clicco.
In pratica sembra che già in passato fossero uscite voci sulla presunta omosessualità di questo Matteo e ora leggo addirittura che i giornalisti di Chi si siano scomodati a cercare foto di 12 anni fa che ritraggono il tipo un po' ignudo, continuando a insinuare la sua gaietà.
Ora è vero che chi gioca con la merda non può pretendere di rimanere pulito ma questo accanimento sull'orientamento sessuale di una persona è l'ennesimo segnale (che ovviamente il teletestadicazzo medio non avvertirà come tale) di come si stia sempre più piombando in un nuovo medioevo.
Altrettanto ovviamente è solo per coincidenza che i media interessati facciano capo al nostro PdC.
Chissà che conflitto interno deve avere quella povera Carfagna...
E chissà se anzichè un Matteo avessimo avuto una Sonia..
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